M-HW-01 — Geometria, deformazione e cinematica di un mezzo curvilineo

Riferimenti: Marigo, cap. 1, §§1.2–1.4, Proposizioni 1.1–1.4. Si adotta la seguente notazione: $\alpha$ è l’angolo tangente, $\boldsymbol\xi$ lo spostamento e $\omega=\alpha-\alpha_R$ la rotazione relativa. Nella versione italiana delle dispense le stesse grandezze sono indicate rispettivamente con $\vartheta$, $\mathbf a$ e $\alpha_2$. Il dominio parametrico è indicato con $\mathbb C$.

Blocco 1 — Curve e ricostruzione

Domanda 1.1 — Vettore derivata

Riferimento: Marigo, Definizione 1.1 (Parametrizzazione normale, §1.2.2). Siano $L,R>0$. Considerare, nei rispettivi domini, le tre parametrizzazioni seguenti.

La prima parametrizzazione e’ $\mathbf x:(0,L)\to\mathcal V^2$ definita come:

\[\mathbf x(s)=s\mathbf e_1,\qquad s\in(0,L).\]

Seconda:

\[\mathbf y(\zeta)=2\zeta\mathbf e_1,\qquad \zeta\in(0,L/2).\]

Terza:

\[\mathbf z(s)=R\cos(s/R)\mathbf e_1+R\sin(s/R)\mathbf e_2, \qquad s\in(0,\pi R).\]

1.1 1. Calcolare $\|\mathbf x'\|$, $\|\mathbf y'\|$ e $\|\mathbf z'\|$, derivando ciascuna mappa rispetto al proprio parametro.

1.2 2. Calcolare $\|\mathbf x'\|-1$, $\|\mathbf y'\|-1$ e $\|\mathbf z'\|-1$.

Domanda 1.2 — Ricostruzione di una curva a partire da ascissa curvilinea e curvatura algebrica

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.1 (§1.2.1); dimostrazione P-1.1. Siano due curve $C^2$ regolari sullo stesso intervallo connesso $\mathbb C$, percorse con il medesimo parametro crescente.

2.1 1. Dimostrare la formula $\alpha'=s'C$

2.2 e ricostruire $\alpha$ mediante la prima integrazione, indicando la costante di integrazione.

2.3 2. Dimostrare la formula $\mathbf x'=s'(\cos\alpha\,\mathbf e_1+\sin\alpha\,\mathbf e_2)$

2.4 e ricostruire $\mathbf x$ mediante la seconda integrazione, indicando la costante vettoriale.

2.5 3. Dimostrare che, se $\|\mathbf x'\|=\|\widehat{\mathbf x}'\|=s'>0$ e $C=\widehat C$, allora $\mathbf x=\mathbf c+R(\theta)\widehat{\mathbf x}$, con $\theta$ e $\mathbf c$ costanti.

2.6 Dimostrare inoltre che una riflessione cambia il segno della curvatura orientata.

Domanda 1.3 — Ricostruzione con curvatura costante

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.1 ed esempio del cerchio (§1.2.1). Siano $\mathbb C=(-a,a)$ con $a>0$, $s(\zeta)=\zeta$, $C(\zeta)=C_0$ costante, $\mathbf x(0)=\mathbf0$ e $\mathbf t(0)=\mathbf e_1$. alpha

3.1 1. Calcola $\alpha(\zeta)$ e $\mathbf t(\zeta)$.

3.2 2. Calcola $\mathbf x(\zeta)$ nei casi $C_0\ne0$ e $C_0=0$ mediante gli integrali espliciti delle due componenti.

3.3 3. Calcola il centro e il raggio della circonferenza per $C_0\ne0$ e il rapporto $\alpha'/s'$.

Blocco 2 — Due configurazioni e deformazioni finite

Domanda 2.1 — Spostamento e deformazioni di due configurazioni

Riferimento: Marigo §§1.3.1–1.3.3. Su $\mathbb C=(0,L)$ siano $\mathbf x_R(S)=S\mathbf e_1$ e $\mathbf x(S)=\tfrac32S\mathbf e_1+\tfrac12S\mathbf e_2$.

4.1 1. Si calcoli $\boldsymbol\xi(S)=\mathbf x(S)-\mathbf x_R(S)$.

4.2 2. Si calcoli $s(S)$ assumendo $s(0)=0$ (cioè $s$ e $S$ hanno la stessa origine),

4.3 e si calcoli $\omega(S)=\alpha(S)-\alpha_R(S)$.

4.4 3. Si calcoli $\varepsilon(S)=s'(S)-1$ e $\kappa(S)=\omega'(S)$.

Domanda 2.2 — Proposizione 1.2: deformazione nulla

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.2 (§1.3.3). Siano $\mathbf x_R,\mathbf x$ definite sull’intervallo connesso $\mathbb C$, con $\|\mathbf x_R'\|=1$ e $\|\mathbf x'\|>0$.

5.1 1. Dimostra che $\mathbf x=\mathbf c+\mathbf Q\mathbf x_R$, con $\mathbf Q\in SO(2)$ costante, implica $\varepsilon=\kappa=0$.

5.2 2. Dimostra che $\varepsilon=\kappa=0$ implica $s'=1$ e $C=C_R$, scegliendo origini coerenti delle ascisse curvilinee.

5.3 3. Dimostra tramite P-1.1 che $\varepsilon=\kappa=0$ implica $\mathbf x=\mathbf c+\mathbf Q\mathbf x_R$ con $\mathbf Q\in SO(2)$.

Domanda 2.3 — Equazione (1.23)

Riferimento: Marigo §1.3.5, equazioni (1.20)–(1.23). Lo spostamento è $\boldsymbol\xi=u\mathbf t_R+w\mathbf n_R$; si pongono $A=u'-C_Rw$ e $B=w'+C_Ru$.

6.1 1. Si dimostri che $\boldsymbol\xi'=A\mathbf t_R+B\mathbf n_R$ usando le formule di Frenet.

6.2 2. Si dimostri che $\mathbf x'=(1+A)\mathbf t_R+B\mathbf n_R$, $\cos\omega=(1+A)/D$ e $\sin\omega=B/D$, dove $D=\sqrt{(1+A)^2+B^2}>0$.

6.3 3. Si dimostri $D^2\omega'=(1+A)B'-BA'$ derivando le due relazioni trigonometriche;

6.4 si dimostri quindi la (1.23) sostituendo $A,B$.

Domanda 2.4 — Espressioni di deformazione e curvatura in funzione degli spostamenti e delle rotazioni

Riferimento: Marigo §1.3.5, equazioni (1.20)–(1.23). La configurazione di riferimento è un arco circolare antiorario di raggio $2\,\mathrm m$, dunque $C_R=1/(2\,\mathrm m)$. Su $\mathbb C=(0,\pi\,\mathrm m)$ sono assegnati $u(S)=S/10$ e $w(S)=0$.

7.1 1. Calcola $A=u'-C_Rw$, $B=w'+C_Ru$ e $D=\sqrt{(1+A)^2+B^2}$.

7.2 2. Calcola esattamente $\varepsilon(S)$ e il ramo continuo di $\omega(S)$ con $\omega(0^+)=0$.

7.3 3. Calcola $\kappa(S)$ sia dalla (1.23) sia derivando $\omega(S)$.

Domanda 2.5 — Equazioni (1.24)–(1.26)

Riferimento: Marigo §1.3.5, caso di riferimento rettilineo. Nelle relazioni generali si pone $C_R=0$.

8.1 1. Dimostra la formula (1.24) per $\varepsilon$.

8.2 2. Dimostra le due formule (1.25) per $\cos\omega$ e $\sin\omega$.

8.3 3. Dimostra la formula (1.26) per $\kappa$ a partire dalla (1.23), sotto la condizione $D=\|\mathbf x'\|>0$.

Sezione 3 — Linearizzazione

Domanda 3.1 — Espansione delle formule finite

Riferimento: Marigo §1.3.5, Definizione 1.4 e relazioni (1.20)–(1.23). La configurazione di riferimento è $C^3$ e normale. Sia $\boldsymbol\xi_\delta=\delta\boldsymbol\xi_1+O(\delta^2)$ in norma $C^2$, con $a_\delta=\boldsymbol\xi_\delta'\cdot\mathbf t_R$ e $b_\delta=\boldsymbol\xi_\delta'\cdot\mathbf n_R$. Per la famiglia $C^2$, $a_\delta,b_\delta=O(\delta)$ in norma $C^1$ e l’Ipotesi dei piccoli spostamenti (IPS) vale per $\delta$ sufficientemente piccolo.

9.1 1. Dimostra dall’espressione esatta $\varepsilon_\delta=\sqrt{(1+a_\delta)^2+b_\delta^2}-1$ che $\varepsilon_\delta=a_\delta+\tfrac12b_\delta^2+O(\delta^3)$.

9.2 2. Dimostra dalle relazioni esatte per seno e coseno che $\omega_\delta=b_\delta-a_\delta b_\delta+O(\delta^3)$ sul ramo vicino a zero.

9.3 3. Dimostra che $\kappa_\delta=b_\delta'-(a_\delta'b_\delta+a_\delta b_\delta')+O(\delta^3)$, usando il controllo $C^2$ del resto.

Domanda 3.2 — Proposizione 1.3: formule linearizzate

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.3 (§1.3.5). La configurazione di riferimento è regolare, $C^3$ e parametrizzata da $S$; la famiglia di spostamenti soddisfa $\boldsymbol\xi_\delta=\delta\boldsymbol\xi_1+O(\delta^2)$ in norma $C^2$.

10.1 1. Dimostra che $\boldsymbol\xi_1'=A_1\mathbf t_R+B_1\mathbf n_R$, con $A_1=u_1'-C_Rw_1$ e $B_1=w_1'+C_Ru_1$.

10.2 2. Dimostra le espansioni $\varepsilon_\delta=\delta A_1+O(\delta^2)$ e $\omega_\delta=\delta B_1+O(\delta^2)$, inclusi i termini di ordine superiore scartati.

10.3 3. Dimostra $\kappa_\delta=\delta B_1'+O(\delta^2)$ e le formule (1.27)–(1.28), incluso il caso $C_R=0$.

Domanda 3.3 — Esercizio su P-1.3

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.3 e (1.28). L’asta rettilinea ha $\mathbf x_R(S)=S\mathbf e_1$, $S\in\mathbb C=(0,L)$, $L=2\,\mathrm m$. Gli spostamenti locali sono $u(S)=S/50$ e $w(S)=S^2/(50L)$.

11.1 1. Calcola $u'$, $w'$, $w''$ e gli estremi superiori di $|u'|$ e $|w'|$ su $\mathbb C$.

11.2 2. Calcola $\varepsilon_L(S)$, $\omega_L(S)$ e $\kappa_L(S)$ mediante (1.28).

11.3 3. Calcola i tre valori a $S=L/2$ con le rispettive unità.

Domanda 3.4 — Proposizione 1.4: spostamenti rigidi infinitesimi

Riferimento: Marigo, Proposizione 1.4 (§1.3.5). Il dominio $\mathbb C$ è un intervallo connesso.

12.1 1. Dimostra che $\boldsymbol\xi=\mathbf c+\beta\,\mathbf e_3\wedge\mathbf x_R$, con $\mathbf c,\beta$ costanti, dà $\varepsilon_L=\kappa_L=0$.

12.2 2. Dimostra la reciproca usando le tre relazioni linearizzate di P-1.3, la base locale e un’integrazione.

12.3 3. Dimostra che $\omega_L=\beta$ è costante e che $R(\beta)\mathbf x_R=\mathbf x_R+\beta\mathbf e_3\wedge\mathbf x_R+O(\beta^2)$ per $\beta$ piccolo.

Sezione 4 — Descrizioni del moto

Domanda 4.1 — Moto di un anello: coordinate lagrangiane

Riferimento: Marigo §1.4.1, equazioni (1.30)–(1.39). Sia $R>0$. Il moto è dato dalla funzione

\[\mathbf x(S,t)=R\cos(S/R+\Omega t)\mathbf e_1+R\sin(S/R+\Omega t)\mathbf e_2, \qquad S\in\mathbb C=[0,2\pi R),\quad \Omega\text{ costante}.\]

Questa funzione descrive un anello di raggio $R$ che ruota rigidamente attorno al proprio centro con velocità angolare costante $\Omega$; $S$ etichetta i punti materiali.

13.1 1. Ricavare la configurazione di riferimento $\mathbf x_R(S)=\mathbf x(S,0)$.

13.2 2. Calcolare $s'(S,t)$, $\mathbf t(S,t)$, $\mathbf n(S,t)$, la velocità vettoriale $\mathbf v(S,t)$ e l’accelerazione vettoriale $\boldsymbol\gamma(S,t)$ a $S$ fisso.

13.3 3. Calcolare l’angolo tangente $\alpha(S,t)$, la rotazione locale $\omega(S,t)$ e la sua velocità $\dot\omega(S,t)$, usando sollevamenti continui degli angoli.

13.4 4. Calcolare $\varepsilon(S,t)$, $\kappa(S,t)$ e $C(S,t)$.

Domanda 4.2 — Lo stesso moto: coordinate euleriane

Riferimento: Marigo §1.4.2, equazioni (1.40)–(1.44). Per l’anello della Domanda 4.1, l’origine spaziale dell’ascissa curvilinea è fissata al punto $R\mathbf e_1$. La coordinata euleriana $s\in\mathbb C=[0,2\pi R)$ è periodica; il suo sollevamento continuo $\sigma(S,t)\in\mathbb R$ attraversa il punto di giunzione, con $\sigma(S,0)=S$ e $s=\sigma\pmod{2\pi R}$. Lo scalare $v(s,t)$ è la velocità della coordinata curvilinea del materiale; $\mathbf v(s,t)$ è la velocità vettoriale materiale.

14.1 1. Calcola $\mathbf x_E(s,t)$, $\mathbf t_E(s,t)$, $\mathbf n_E(s,t)$ e $C_E(s,t)$.

14.2 2. Calcola $v(s,t)$ e $\sigma(S,t)$ per il moto assegnato, usando $\partial_t\sigma=v(\sigma\bmod 2\pi R,t)$ e $\sigma(S,0)=S$.

14.3 3. Calcola $\mathbf v_E=\partial_t\mathbf x_E+v\mathbf t_E$ e $\boldsymbol\gamma_E=(\partial_t+v\partial_s)\mathbf v_E$.

14.4 4. Calcola $D\alpha_E/Dt$, $\partial_s v$, $\varepsilon$ e $\kappa$ ricostruendo la posizione del punto materiale da $\sigma(S,t)$.

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