M07-S01 · CORE · W3 · L07 · 45 minuti

Dal taglio alle azioni interne

Discussione HW-01 e avvio della statica

Primi 14 min — restituzione HW-01/P-1.1: ricostruzione della tangente; ruolo dei due dati iniziali; perché il raccordo di un anello è una condizione separata.

Prova canonica P-1.1

31 min — nuovo contenuto: assiomi di Eulero; carichi e azioni interne; risultati del metodo delle sezioni.

M07-S01a · Concetto base — Assiomi di Eulero

Per un corpo rigido in equilibrio, la risultante delle forze e il momento risultante delle azioni esterne rispetto a O\mathbf O sono nulli. Per un mezzo curvilineo aperto (0,ℓ)(0,\ell), con forze e coppie distribuite f(s),m(s)\mathbf f(s),m(s) e azioni concentrate interne (Fsi,Msi)(\mathcal F_{s_i},\mathcal M_{s_i}), gli sis_i sono le ascisse curvilinee dei punti caricati e P\mathbb P è l’insieme di questi punti:

F0+Fℓ+∑si∈PFsi+∫0ℓf(s) ds=0,\mathcal F_0+\mathcal F_\ell+\sum_{s_i\in\mathbb P}\mathcal F_{s_i} +\int_0^\ell\mathbf f(s)\,ds=\mathbf0,

(x(0)−O)∧2F0+M0+(x(ℓ)−O)∧2Fℓ+Mℓ+∑si∈P[(x(si)−O)∧2Fsi+Msi]+∫0ℓ[(x(s)−O)∧2f(s)+m(s)]ds=0.\begin{aligned} &(\mathbf x(0)-\mathbf O)\wedge_2\mathcal F_0+\mathcal M_0 +(\mathbf x(\ell)-\mathbf O)\wedge_2\mathcal F_\ell+\mathcal M_\ell\\ &+\sum_{s_i\in\mathbb P}\left[(\mathbf x(s_i)-\mathbf O)\wedge_2\mathcal F_{s_i}+\mathcal M_{s_i}\right] +\int_0^\ell\left[(\mathbf x(s)-\mathbf O)\wedge_2\mathbf f(s)+m(s)\right]ds=0. \end{aligned}

I pedici 00 e ℓ\ell indicano le azioni alle estremità. Sulle parti isolate aggiungiamo le azioni interne ai tagli. In un riferimento non galileiano includiamo le forze d’inerzia di trascinamento.

Nel piano, a∧2b=(a∧b)⋅e3\mathbf a\wedge_2\mathbf b=(\mathbf a\wedge\mathbf b)\cdot\mathbf e_3.

M07-S02 · Forze e coppie distribuite

Sulla configurazione attuale s↦x(s)s\mapsto\mathbf x(s), un carico distribuito è descritto da

f(s)[N/m],m(s)[N].\mathbf f(s)\quad [\mathrm N/\mathrm m], \qquad m(s)\quad [\mathrm N].

Su un tratto JJ la forza risultante è ∫Jf ds\int_J\mathbf f\,ds e il momento risultante rispetto a O\mathbf O è

∫J[m(s)+(x(s)−O)∧2f(s)]ds.\int_J\left[m(s)+(\mathbf x(s)-\mathbf O)\wedge_2\mathbf f(s)\right]ds.

M07-S03 · Azioni concentrate ed estremità

In punti sis_i di un insieme finito P\mathbb P possono essere applicate forze e coppie concentrate:

(Fsi,Msie3).(\mathcal F_{s_i},\mathcal M_{s_i}\mathbf e_3).

Un mezzo aperto (0,ℓ)(0,\ell) può inoltre ricevere azioni terminali (F0,M0)(\mathcal F_0,\mathcal M_0) e (Fℓ,Mℓ)(\mathcal F_\ell,\mathcal M_\ell). Le estremità sono libere quando entrambe le azioni sono nulle.

M07-S03a · Figura di Marigo

Azioni esterne sul mezzo curvilineo

Marigo, Figura 2.2(i): carichi distribuiti e concentrati, con azioni alle estremità.

M07-S04 · Tagliare il mezzo

Ipotesi sugli sforzi interni. Al taglio in ss, l’interazione locale si riduce a una forza e a una coppia, indipendenti dagli intorni scelti. Distinguiamo l’azione esercitata dalla parte davanti sulla parte dietro (diretta) e quella esercitata dalla parte dietro sulla parte davanti (reciproca):

(R(s),M(s)),(Rr(s),Mr(s)).(\mathbf R(s),M(s)),\qquad (\mathbf R^r(s),M^r(s)).

La forza diretta si scompone sulla base locale:

R=Nt+Tn,\mathbf R=N\mathbf t+T\mathbf n,

con NN sforzo normale, TT sforzo tagliante e MM momento flettente. L’ipotesi definisce le azioni; non postula già che diretta e reciproca siano opposte.

M07-S04I · Figura di Marigo

Azioni interne dopo il taglio

Marigo, Figura 2.1: il mezzo prima e dopo il taglio.

M07-S04a · Proposizione — Cambio del polo dei momenti

Siano Fext\mathbf F_{\mathrm{ext}} e CaC_{\mathbf a} la risultante e il momento risultante delle stesse azioni esterne rispetto a a\mathbf a. Per un altro polo b\mathbf b,

Cb=Ca+(a−b)∧2Fext.C_{\mathbf b}=C_{\mathbf a}+(\mathbf a-\mathbf b)\wedge_2\mathbf F_{\mathrm{ext}}.

Quindi, quando Fext=0\mathbf F_{\mathrm{ext}}=\mathbf0, il momento risultante è indipendente dal polo: basta verificarlo rispetto a un punto.

Dimostrazione

M07-S04b · Teorema — Azioni interne determinate dal taglio

Sia un mezzo curvilineo aperto (0,ℓ)(0,\ell) in equilibrio, con carichi distribuiti integrabili f,m\mathbf f,m, carichi concentrati finiti e azioni terminali (F0,M0)(\mathcal F_0,\mathcal M_0) e (Fℓ,Mℓ)(\mathcal F_\ell,\mathcal M_\ell). Per ogni sezione ss non caricata, i bilanci di Eulero sulla parte (0,s)(0,s) determinano le azioni dirette:

R(s)=−F0−∫0sf(σ) dσ−∑si∈P∩(0,s)Fsi,\mathbf R(s)=-\mathcal F_0-\int_0^s\mathbf f(\sigma)\,d\sigma-\sum_{s_i\in\mathbb P\cap(0,s)}\mathcal F_{s_i},

M(s)=−M0−(x(0)−x(s))∧2F0−∫0s ⁣[m(σ)+(x(σ)−x(s))∧2f(σ)]dσ−∑si∈P∩(0,s)[Msi+(x(si)−x(s))∧2Fsi].\begin{aligned} M(s)={}&-\mathcal M_0-(\mathbf x(0)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathcal F_0\\ &-\int_0^s\!\left[m(\sigma)+(\mathbf x(\sigma)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathbf f(\sigma)\right]d\sigma\\ &-\sum_{s_i\in\mathbb P\cap(0,s)}\left[\mathcal M_{s_i}+(\mathbf x(s_i)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathcal F_{s_i}\right]. \end{aligned}

Le azioni interne di un arco già in equilibrio sono quindi uniche. Il risultato non afferma da solo l’esistenza dell’equilibrio: occorrono anche i bilanci globali.

Dimostrazione

M07-S04b-II · Figura di Marigo

Taglio in un punto caricato

Marigo, Figura 2.2(iii): il taglio attraversa il punto caricato in s₂.

M07-S05 · P-2.1 — Azioni dirette e reciproche

P-2.1. Per un mezzo curvilineo aperto o chiuso in equilibrio, con numero finito di carichi concentrati, le azioni interne al taglio ss soddisfano

Rr(s)+R(s)={0,s∉P,Fs,s∈P,Mr(s)+M(s)={0,s∉P,Ms,s∈P.\mathbf R^r(s)+\mathbf R(s)= \begin{cases}\mathbf0,&s\notin\mathbb P,\\\mathcal F_s,&s\in\mathbb P,\end{cases} \qquad M^r(s)+M(s)= \begin{cases}0,&s\notin\mathbb P,\\\mathcal M_s,&s\in\mathbb P.\end{cases}

Dimostrazione

Il principio di azione e reazione vale al taglio privo di carico puntuale. Al punto caricato, la somma delle due azioni bilancia la forza o la coppia applicata.

M07-S06 · Ponte a M08

Al taglio senza carico la forza sul lato opposto cambia segno. Quando una forza o una coppia è applicata proprio al taglio, le azioni interne hanno limiti laterali diversi.

M08: P-2.2 determina il salto delle azioni nei punti caricati. M09 dimostra l’equivalenza tra equilibrio di ogni parte ed equazioni locali; M10 tratta esistenza e unicità delle azioni interne.

Dimostrazioni

Dimostrazione — Cambio del polo

Per ciascuna forza concentrata Fsi\mathcal F_{s_i}, x(si)−b=(x(si)−a)+(a−b)\mathbf x(s_i)-\mathbf b=(\mathbf x(s_i)-\mathbf a)+(\mathbf a-\mathbf b). La stessa identità vale per il braccio x(s)−b\mathbf x(s)-\mathbf b delle forze distribuite. Sommando i contributi concentrati e integrando quelli distribuiti, mentre le coppie restano indipendenti dal polo,

Cb=Ca+(a−b)∧2(∑iFsi+∫Jf(s) ds)=Ca+(a−b)∧2Fext.\begin{aligned} C_{\mathbf b}&=C_{\mathbf a}+(\mathbf a-\mathbf b)\wedge_2 \left(\sum_i\mathcal F_{s_i}+\int_J\mathbf f(s)\,ds\right)\\ &=C_{\mathbf a}+(\mathbf a-\mathbf b)\wedge_2\mathbf F_{\mathrm{ext}}. \end{aligned}

Se la risultante delle forze è nulla, il momento non dipende dal polo.

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Dimostrazione — Azioni interne determinate dal taglio (1/2)

Isoliamo la parte (0,s)(0,s), con s∉Ps\notin\mathbb P. Il bilancio delle forze secondo gli assiomi di Eulero è

0=F0+∫0sf(σ) dσ+∑si∈P∩(0,s)Fsi+R(s).\mathbf0=\mathcal F_0+\int_0^s\mathbf f(\sigma)\,d\sigma+ \sum_{s_i\in\mathbb P\cap(0,s)}\mathcal F_{s_i}+\mathbf R(s).

Risolvendo rispetto a R(s)\mathbf R(s) otteniamo la formula dell’enunciato. Il carico applicato proprio in ss, se presente, è escluso dalla parte isolata.

Dimostrazione — Azioni interne determinate dal taglio (2/2)

Calcoliamo i momenti della stessa parte rispetto a x(s)\mathbf x(s). Il carico distribuito di forza e ogni forza concentrata contribuiscono con il proprio braccio; il momento flettente interno è M(s)M(s):

0=M0+(x(0)−x(s))∧2F0+∫0s ⁣[m(σ)+(x(σ)−x(s))∧2f(σ)]dσ+∑si∈P∩(0,s)[Msi+(x(si)−x(s))∧2Fsi]+M(s).\begin{aligned} 0={}&\mathcal M_0+(\mathbf x(0)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathcal F_0\\ &+\int_0^s\!\left[m(\sigma)+(\mathbf x(\sigma)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathbf f(\sigma)\right]d\sigma\\ &+\sum_{s_i\in\mathbb P\cap(0,s)}\left[\mathcal M_{s_i}+(\mathbf x(s_i)-\mathbf x(s))\wedge_2\mathcal F_{s_i}\right]+M(s). \end{aligned}

Questo dà M(s)M(s) come nell’enunciato. Poiché entrambi i risultanti sono fissati dai carichi e dal taglio, non esistono due distribuzioni diverse che equilibrino lo stesso arco aperto con gli stessi dati terminali.

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Dimostrazione — P-2.1 (1/2)

Fissiamo un polo O\mathbf O. Rappresentiamo un’azione (F,C)(\mathbf F,C) applicata in x\mathbf x tramite la forza e il momento rispetto a O\mathbf O,

WO(F,C;x):=(F, C+(x−O)∧2F).\mathscr W_{\mathbf O}(\mathbf F,C;\mathbf x) :=\left(\mathbf F,\ C+(\mathbf x-\mathbf O)\wedge_2\mathbf F\right).

Per un mezzo aperto, sommiamo i bilanci di Eulero delle due parti separate dal taglio ss. Le azioni esterne diverse da un eventuale carico concentrato in ss compaiono una volta ciascuna; confrontando con il bilancio del mezzo intero otteniamo

WO(R,M;x(s))+WO(Rr,Mr;x(s))=WO(Fs,Ms;x(s)),\mathscr W_{\mathbf O}(\mathbf R,M;\mathbf x(s))+ \mathscr W_{\mathbf O}(\mathbf R^r,M^r;\mathbf x(s)) =\mathscr W_{\mathbf O}(\mathcal F_s,\mathcal M_s;\mathbf x(s)),

dove il membro destro è nullo se s∉Ps\notin\mathbb P. Le azioni interne sul taglio sono così ricavate dai bilanci, senza postulare azione e reazione.

Dimostrazione — P-2.1 (2/2)

Per una curva chiusa, scegliamo due tagli distinti s,rs,r, che individuano due archi complementari. Sommiamo i bilanci dei due archi e sottraiamo il bilancio della curva intera. Se

D(s):=WO(R(s),M(s);x(s))+WO(Rr(s),Mr(s);x(s))−WO(Fs,Ms;x(s)),D(s):=\mathscr W_{\mathbf O}(\mathbf R(s),M(s);\mathbf x(s))+ \mathscr W_{\mathbf O}(\mathbf R^r(s),M^r(s);\mathbf x(s))- \mathscr W_{\mathbf O}(\mathcal F_s,\mathcal M_s;\mathbf x(s)),

si ottiene D(s)+D(r)=0D(s)+D(r)=0. La relazione vale per ogni coppia di tagli distinti. Applicandola a tre tagli distinti s,r,ts,r,t si ricava D(s)=D(r)=D(t)=0D(s)=D(r)=D(t)=\mathbf0; dunque D(s)=0D(s)=\mathbf0 per ogni taglio.

Uguagliando le componenti di forza delle coppie forza–momento otteniamo Rr+R=Fs\mathbf R^r+\mathbf R=\mathcal F_s. Usando questa relazione nelle componenti di momento rispetto a O\mathbf O si ottiene Mr+M=MsM^r+M=\mathcal M_s, come richiesto.

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